Trofie al pesto fatte in casa con patate e fagiolini
Trofie arricciate a mano, ruvide e tenaci, avvolte da un pesto pestato al mortaio e reso cremoso dalle patate. Un classico della cucina ligure.
- Tempo
- 75 min
- Porzioni
- 4
- Difficoltà
- Facile
- Calorie
- 327
Ricetta originale Olivi · valori nutrizionali calcolati per porzione
Ingredienti
0 su 12Spunta quello che hai già: verranno copiati solo gli altri.
Preparazione
9 passaggi · spuntali mentre cuciniDisponi la farina a fontana sulla spianatoia, aggiungi un pizzico di sale fino e versa l'acqua tiepida poco alla volta, incorporandola con la forchetta. Impasta con energia per circa 10 minuti, finché l'impasto diventa liscio ed elastico. Avvolgilo nella pellicola e lascialo riposare 30 minuti a temperatura ambiente.
10 minutiNel frattempo prepara il pesto: nel mortaio pesta l'aglio con il sale grosso fino a ridurlo in crema, aggiungi i pinoli e continua a pestare.
Unisci le foglie di basilico lavate e asciugate perfettamente, poche alla volta, ruotando il pestello contro le pareti finché rilasciano un liquido verde brillante. Incorpora il parmigiano e il pecorino, poi versa l'olio a filo mescolando con un cucchiaio.
Forma le trofie: stacca dall'impasto pezzetti grandi come un cece, rotolali sotto il palmo sulla spianatoia non infarinata fino a ottenere fusi di circa 4 cm, poi trascinali di sbieco con il taglio della mano perché si arriccino. Adagiali su un vassoio leggermente infarinato.
Pela le patate e tagliale a tocchetti di 1,5 cm; spunta i fagiolini e dividili in tre parti.
Porta a bollore abbondante acqua salata con il sale fino, tuffa patate e fagiolini e cuocili per 8 minuti.
8 minutiAggiungi le trofie nella stessa pentola e cuocile 5-6 minuti dalla ripresa del bollore, finché sono tenere ma ancora consistenti al morso.
5-6 minutiIntanto versa il pesto in una ciotola capiente e diluiscilo con 2-3 cucchiai di acqua di cottura.
Scola pasta e verdure, trasferiscile nella ciotola e mescola con delicatezza: le patate si sfaldano un poco e rendono il condimento vellutato. Servi subito, senza mai scaldare il pesto sul fuoco.
Consiglio dello chef
Asciuga il basilico foglia per foglia con un canovaccio e non scaldare mai il pesto: l'umidità e il calore lo fanno annerire e gli danno un gusto amarognolo.
Abbinamento suggerito
Accompagna il piatto con un bianco giovane e sapido come un Vermentino, servito ben fresco.
Valori nutrizionali
Per porzione
- Grassi
- 26.9 g
- Carboidrati
- 14.5 g
- Fibre
- 2.1 g
- Zuccheri
- 1.8 g
- Proteine
- 8.9 g
- Sodio
- 416 mg
Valori solo a titolo indicativo.
Su questa ricetta
Trofie arricciate a mano, ruvide e tenaci, avvolte da un pesto pestato al mortaio e reso cremoso dalle patate. Un classico della cucina ligure.
Pasta fresca e gnocchiFacileprimovegetarianoestatealle erbe
