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Di Benoit Descary · 6 ottobre 2026 · Guida

Menu settimanale per la famiglia: 7 giorni di pranzo e cena per 4 persone, con la lista della spesa

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Un menu settimanale per la famiglia è l’elenco di pranzi e cene dei sette giorni, deciso prima di fare la spesa, con piatti che si cucinano in 20 o 40 minuti e almeno quattro preparazioni fatte in dose doppia. Questo menu è pensato per quattro persone, con bambini tra i 4 e i 12 anni, costa intorno ai 110 o 140 euro di spesa alla settimana in un supermercato normale, e richiede un solo giro al supermercato. Niente ricette da chef: pasta, legumi, un arrosto la domenica e due sere in cui quasi non si cucina.

In breve

  • Secondo l’ISTAT (Spese per consumi delle famiglie, 2023) la spesa media mensile di una famiglia per alimentari e bevande analcoliche è intorno ai 520 euro; una famiglia con due figli supera facilmente i 700. Un menu scritto prima della spesa tiene la settimana tra 110 e 140 euro.
  • Sette cene e sette pranzi, con quattro preparazioni in dose doppia: si cucina davvero cinque sere su sette.
  • Una sola spesa, il sabato mattina, con una lista di una pagina divisa per reparto.
  • I bambini mangiano quello che mangiano i grandi, servito in modo diverso: il sugo a parte, la verdura cruda invece che cotta, nessun menu separato.
  • Lo schema vuoto in PDF (2 pagine) serve a rifare la settimana dopo in dieci minuti.

Il menu dei sette giorni, pranzo e cena

In Italia il pasto principale resta spesso il pranzo, ma in una famiglia dove i genitori lavorano è la cena il momento in cui si è tutti a tavola. Qui il pranzo dei giorni feriali è quello di chi mangia a casa o porta la schiscetta: quasi sempre un avanzo della cena precedente, cucinata in dose doppia. La domenica si cucina con calma; il venerdì si cucina il meno possibile.

GiornoPranzoCena (4 persone, tempo)
LunedìPollo arrosto avanzato dalla domenica, insalataPasta al pomodoro e salsiccia sbriciolata, verdura di stagione (30 min, sugo in dose doppia)
MartedìPasta al sugo del lunedì, in schiscettaFrittata di patate e cipolle, pomodori o finocchi crudi (25 min)
MercoledìFrittata fredda nel panino, fruttaMinestra di lenticchie con pasta piccola, pane e formaggio (40 min, dose doppia)
GiovedìMinestra riscaldata, in thermosRiso saltato con uova, piselli e pollo avanzato (20 min)
VenerdìRiso saltato freddo, una melaPizza in teglia con impasto comprato, ognuno condisce la sua parte (30 min)
SabatoDue fette di pizza fredda, insalataPolpette al sugo con purè di patate (45 min, polpette in dose doppia per il congelatore)
DomenicaPollo arrosto intero con patate al forno (1 h 15, quasi senza guardarlo)Pasta e fagioli, formaggio e frutta (35 min)

Perché proprio questi piatti

Nessuno di questi piatti è entrato nel menu perché è il preferito di qualcuno. Ognuno fa un lavoro preciso.

Il pollo arrosto della domenica dà tre pasti: il pranzo di domenica, il pranzo di lunedì e il riso saltato di giovedì. È il piatto più conveniente della settimana e cuoce da solo mentre si apparecchia.

Il sugo del lunedì si fa in dose doppia senza fatica, basta una pentola più grande. Metà va nelle schiscette di martedì, quello che resta condisce la pizza di venerdì.

La minestra di lenticchie del mercoledì è la sera tranquilla: tutto in una pentola, costa pochissimo, e con il pane e il formaggio accanto nessuno protesta.

La pizza del venerdì non è una resa, è un trattato di pace. Ogni bambino condisce il suo quarto, mangia senza discutere, e le verdure stanno in tavola in una ciotola invece che nel piatto.

Le polpette del sabato si fanno in dose doppia apposta: metà a cena, metà in congelatore. Tra due settimane sarà una sera in cui non si cucina per niente.

La lista della spesa per la settimana

Tutto quello che serve per i sette giorni, per quattro persone, dando per scontato che in dispensa ci siano già olio, sale, pasta corta, riso, un po’ di farina e gli aromi di base. La lista è divisa per reparto, nell’ordine in cui si attraversa il supermercato.

RepartoCosa comprare
Frutta e verduraPatate (3 kg), cipolle (4), aglio, insalata (2 cespi), finocchi (2), pomodori (1 kg), carote (1 kg), sedano (1), zucchine o broccoli di stagione (1 kg), limoni (2), mele (8), banane (6)
MacelleriaPollo intero (1,8 o 2 kg), salsiccia (400 g), carne macinata mista (800 g per le polpette)
Latticini e uovaUova (12), latte (3 l), parmigiano grattugiato (200 g), mozzarella per pizza (300 g), un formaggio da tavola (300 g), yogurt bianco (1 kg), burro
DispensaPassata di pomodoro (2 bottiglie da 700 g), pelati (1), lenticchie secche (500 g), fagioli borlotti in scatola (2), pasta piccola per minestra (500 g), pasta corta (1 kg), riso (500 g), piselli surgelati (1), pangrattato, impasto per pizza (2 panetti) o farina e lievito
PanePane per la settimana (si congela a fette), panini per la schiscetta
Merende e schiscettaCracker, frutta secca, succo senza zuccheri aggiunti, qualche yogurt da portare

Un solo menu per tutti, grandi e bambini

Il rischio del menu di famiglia è il doppio menu: il piatto vero per i grandi e la pasta in bianco per i bambini. Raddoppia il lavoro e non insegna niente. Funziona molto meglio lo stesso piatto, servito in modo diverso.

  • Sugo e condimento a parte, non sopra. Un bambino che decide cosa mettere nel piatto ne mangia di più.
  • Verdura cruda a bastoncini in tavola mentre si cucina: sparisce prima di cena, ed è esattamente quello che si vuole.
  • Un alimento sicuro per piatto: pasta, riso, pane. Il resto può essere nuovo o poco amato, ma c’è sempre qualcosa che il bambino mangia.
  • Il piccante si aggiunge a tavola, mai in pentola. Peperoncino e olio piccante restano vicino ai grandi.
  • Ogni bambino sceglie una cena alla settimana da una lista di tre. Mangia quello che ha scelto e smette di contrattare le altre sei.

Lo schema vuoto per la settimana dopo

La prima settimana è pronta. È la seconda che conta: se la domenica successiva si deve reinventare tutto, il menu non arriva a fine mese.

Lo schema di menu settimanale in PDF ha due pagine: una griglia vuota con sette giorni, pranzo e cena, una riga per merende e note e una colonna per la lista della spesa, più una pagina di esempio già compilata. Si stampa in A4. Attaccalo al frigorifero, scrivi a matita e conserva le settimane passate in una cartellina: dopo un mese hai quattro menu che ruotano e la decisione sparisce.

Per il metodo completo, il post sul menu settimanale da stampare spiega passo per passo come compilarlo; per chi preferisce una settimana già organizzata su pranzo e cena c’è il menù settimanale pranzo e cena.

Quando il foglio non basta più

Lo schema risolve la decisione. Non risolve la lista della spesa, che si riscrive a mano ogni settimana, né le quantità quando i nonni vengono a pranzo la domenica, né il fatto che chi è al supermercato non vede cosa è già stato comprato.

È qui che entra Olivi. Olive, la sua coach culinaria virtuale, costruisce la settimana a partire da quello che piace alla tua famiglia, dalle allergie e dal tempo che hai ogni sera; cambi un piatto e il resto non si muove. La lista della spesa esce da sola dal menu, divisa per reparto, con le quantità regolate per quattro, sei o due persone a seconda della settimana. La puoi condividere con l’altro genitore: quello che mette nel carrello sparisce dal tuo telefono in tempo reale.

Le ricette di famiglia entrano con una foto, un link o un video TikTok, e la modalità cottura tiene lo schermo acceso mentre hai le mani nell’impasto. Olivi funziona sul web, su iPhone, iPad e Android, in sei lingue. È nata a Montréal.

Domande frequenti

Quanto costa la spesa settimanale per una famiglia di 4 persone?

Con un menu scritto prima, come questo, in un supermercato normale nell’autunno 2026 si spendono circa 110 o 140 euro per sette giorni di pranzi e cene più le colazioni di base. Senza menu la stessa famiglia arriva spesso a 180 euro e oltre, tra doppioni, verdura buttata e cene prese fuori. L’ISTAT colloca la spesa alimentare media mensile di una famiglia intorno ai 520 euro, e una famiglia con due figli sta sopra.

Come organizzare il menu settimanale con bambini che mangiano poco?

Tieni un alimento sicuro in ogni piatto, servi i condimenti a parte e lascia che ogni bambino scelga una cena alla settimana da una lista corta. Non cucinare mai due pasti: lo stesso piatto, presentato in modo diverso, col tempo viene accettato. Nelle settimane in cui un bambino rifiuta tutto, la verdura cruda messa in tavola prima di cena salva la serata.

Bisogna cucinare tutte le sere con un menu settimanale?

No. Questo menu cucina davvero cinque sere su sette. Il pollo della domenica nutre anche il lunedì e il giovedì, la minestra del mercoledì si fa in dose doppia e metà delle polpette del sabato va in congelatore. Due sere di avanzi ben organizzati valgono più di sette piatti diversi che nessuno ha il tempo di fare.

Come adattare questo menu per 2 o per 6 persone?

Per due persone tieni gli stessi piatti e dimezza la lista, tranne il pollo intero: un pollo da 1,2 kg dà comunque due pasti. Per sei il pollo non basta più per tre pasti, quindi aggiungi delle sovracosce. In Olivi il numero di persone si imposta una volta e le quantità della lista si aggiornano da sole.

Qual è il giorno migliore per fare la spesa della settimana?

Il giorno prima del piatto più lungo, quindi il sabato se il pollo va in forno la domenica. Una sola spesa alla settimana riduce gli acquisti d’impulso, e una lista divisa per reparto evita di tornare indietro tra le corsie. Il fresco delicato, come insalata e pesce, si consuma nei primi tre giorni; legumi, polpette e pizza stanno bene a fine settimana.

Un menu settimanale economico per la famiglia è anche equilibrato?

Sì, se la settimana alterna le fonti di proteine: due sere di legumi, una di uova, una di pesce o tofu, due di carne e una di formaggio, con verdura a ogni pasto e frutta a merenda. Questo menu segue quello schema. Risparmiare sta nei legumi, nelle uova, nelle verdure di stagione e nel pollo intero, non nel tagliare le porzioni.

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