Di Benoit Descary · 15 settembre 2026 · Guida
Alternativa a ReciMe: il confronto con Olivi, l’app ricettario che parla italiano
Leggi questo articolo in: Français · English · Español · Deutsch · Nederlands
Se cerchi un’alternativa a ReciMe in italiano, Olivi è la più vicina: salva le ricette di TikTok, YouTube, siti web e foto, e in più ti aiuta a decidere il menu della settimana e a preparare la spesa, tutto in italiano. ReciMe resta un buon ricettario per le ricette dei social, Instagram compreso. La sua app però non è tradotta in italiano: tra le lingue elencate sull’App Store ci sono inglese, francese, tedesco, spagnolo e portoghese. Qui sotto trovi cosa fa bene ReciMe, dove si ferma e un confronto voce per voce con Olivi, aggiornato a settembre 2026.
In breve: ReciMe o Olivi?
- ReciMe è prima di tutto un raccoglitore di ricette. Importa molto bene dai social, Instagram e Pinterest compresi, e le ordina in ricettari.
- L’app ReciMe non è disponibile in italiano. La scheda dell’App Store è tradotta, l’interfaccia no.
- Le funzioni di ReciMe sono tante: ricettari, menu, lista della spesa, valori nutrizionali, modalità cottura e un assistente IA per le domande su una ricetta.
- Olivi parte dall’altra domanda di tutti i giorni, cosa si mangia questa settimana. Olive, la sua assistente, compone il menu con te e riempie la lista della spesa, divisa per reparto.
- Le differenze vere stanno altrove: la lingua, il menu costruito insieme a Olive, le schede dei video che arrivano già tradotte e un’app che funziona per intero anche dal computer.
Cos’è ReciMe?
ReciMe è un’app sviluppata da ReciMe Pty Ltd, una società australiana. Vive soprattutto sul telefono, su iPhone, iPad e Android. Su Google Play ha superato il milione di download, con un voto di 4,6 su oltre 100.000 recensioni. Sull’App Store italiano, a metà settembre 2026, aveva 4,4 su 199 valutazioni ed era 49ª nella categoria Cibi e bevande.
L’idea è semplice. Vedi una ricetta scorrendo Instagram o TikTok, la condividi con ReciMe e l’app ne ricava ingredienti e passaggi. Poi la sistemi in un ricettario, la metti in un giorno della settimana e ne fai una lista della spesa. Esiste anche una versione web, ancora in beta e solo per computer: serve a importare e modificare ricette, mentre menu e liste non ci sono ancora.
ReciMe è in italiano?
L’app no. Sull’App Store italiano, alla voce Lingue, ReciMe elenca francese, inglese, portoghese, spagnolo e tedesco. La descrizione della scheda invece è tradotta in italiano, ed è per questo che molti se ne accorgono solo dopo averla scaricata: con il telefono in italiano, pulsanti e menu compaiono in una delle altre lingue. Anche il centro assistenza di ReciMe esiste in quelle cinque lingue, non in italiano.
Per chi legge bene l’inglese non è un dramma. Per chi cucina con la nonna accanto, o vuole condividere la lista della spesa con tutta la famiglia, sì. Olivi è stata pensata fin dall’inizio per più lingue: interfaccia, centro assistenza e schede delle ricette sono in italiano, e una ricetta importata da un video in inglese o in spagnolo arriva già in italiano.
Cosa si può fare con ReciMe?
Messe insieme, le funzioni descritte dal centro assistenza di ReciMe e dalle sue schede sugli store sono parecchie:
- importare ricette dai siti web e dai social, cioè TikTok, Instagram, YouTube, Pinterest e Facebook;
- scansionare le pagine dei libri di cucina e i quaderni scritti a mano;
- incollare blocchi di testo interi, o portare le ricette salvate in Paprika, Notion, Evernote, Google Docs e nell’app Note;
- dividere la raccolta in ricettari per tipo di pasto, dieta o etichette personali;
- sistemare le ricette nei giorni della settimana, tra colazione, pranzo e cena;
- creare una lista della spesa ordinata per reparto o per ricetta, e ordinare la spesa dall’app;
- calcolare calorie, proteine, carboidrati e grassi di una ricetta;
- cambiare le porzioni e passare dal sistema metrico a quello imperiale;
- cucinare passo passo con lo schermo che non si spegne, ed esportare una ricetta in PDF o stamparla;
- fare domande su una ricetta ad « Ask ReciMe », il suo assistente IA.
Cosa fa bene ReciMe
- Instagram e Facebook, dove tante ricette stanno nascoste nella didascalia: ReciMe le importa già oggi.
- I ricettari, per dividere tutto per tipo di pasto, dieta o etichette tue.
- L’ordine della spesa direttamente dall’app, di cui parla la scheda di Google Play.
- L’estensione per Chrome, comoda per salvare una ricetta dal computer mentre navighi.
- Un’app rodata, con più di un milione di download su Android.
I limiti di ReciMe
- Sul computer la versione web è in beta e non gestisce ancora menu e liste.
- Niente italiano, e nemmeno olandese, nell’interfaccia.
- Anche il centro assistenza è in cinque lingue, italiano escluso: per un problema ti tocca leggere e scrivere in un’altra lingua.
- La settimana la organizzi tu, ricetta per ricetta. Secondo il suo centro assistenza, l’assistente IA di ReciMe serve a rispondere a domande su una ricetta mentre cucini.
ReciMe o Olivi: il confronto voce per voce
Le funzioni di ReciMe vengono dal suo centro assistenza e dalle pagine dell’App Store e di Google Play, consultate il 15 settembre 2026.
| Funzione | ReciMe | Olivi |
|---|---|---|
| Ricette da TikTok e YouTube | Sì | Sì: Olivi legge la didascalia e, se serve, guarda il video |
| Instagram e Facebook | Sì | Presto (in attesa dell’autorizzazione di Meta); intanto incolli tu la didascalia |
| Sì | Sì, incollando i link della bacheca | |
| Siti web e PDF | Siti web | Siti web e PDF |
| Foto di un libro o di un quaderno | Sì | Sì, anche in corsivo |
| Importazione da un’altra app | Paprika, Notion, Evernote, Google Docs e l’app Note | Paprika, Mela, Crouton, CSV, Word, note e liste di link |
| Scheda nella tua lingua | Non indicato | Sì, anche se il video è in un’altra lingua |
| Lingua dell’app | 5 lingue, italiano escluso | 6 lingue, italiano compreso |
| Adattamento al paese | Non indicato | Sì: unità, parole e prodotti del posto in cui cucini |
| Menu della settimana | Sì, sistemi tu ogni ricetta | Sì, Olive lo compone con te in base a gusti, allergie e tempo |
| Assistente IA | Ask ReciMe: domande su una ricetta | Olive: menu, ricette su misura, memoria dei tuoi gusti, domande |
| Lista della spesa | Per reparto o per ricetta | Per reparto, modalità supermercato, condivisa in tempo reale |
| Ordinare la spesa online | Sì | No |
| Valori nutrizionali | Sì | Sì, calcolati su dati ufficiali |
| Porzioni e conversione delle unità | Sì, entrambe | Sì, entrambe |
| Modalità cottura | Sì, passo passo con lo schermo sempre acceso | A schermo intero, passo passo, con lettura vocale |
| Condividere una ricetta | Sì, via messaggi, email o AirDrop | Sì, con un link |
| Dal computer | Web in beta, senza menu né liste | Tutto funziona anche su olivi.ca |
| Dispositivi | iPhone, iPad, Android | Web, iPhone, iPad, Android (beta) |
Cosa fa Olivi di diverso?
Tutto parte da una domanda che ci facciamo quasi ogni giorno: cosa mangiamo questa settimana? In Olivi la fai a Olive. Costruisce la tua settimana pasto per pasto, con le tue ricette o con ricette che crea in base alla tua dieta, alle allergie e al tempo che hai. La lista della spesa segue da sola, divisa per reparto, e si condivide in tempo reale con chi vive con te.
Con i video, Olivi legge prima la didascalia. Se la ricetta non c’è, Olive guarda il video, sia quello che viene detto sia quello che compare scritto sullo schermo, e ti consegna una scheda in italiano con il nome del creatore e il link al video. Il procedimento completo è nella guida per importare una ricetta da TikTok o YouTube.
Olivi si adatta anche al posto in cui cucini: unità, parole e prodotti non sono gli stessi a Milano, a Lugano o a Montréal, dove Olivi è nata. I valori nutrizionali sono calcolati su dati ufficiali, non inventati dall’IA. E ai fornelli la modalità cottura mostra un passaggio alla volta a schermo intero e, se vuoi, te lo legge ad alta voce.
Come organizzare un ricettario personale sul telefono?
Che tu scelga ReciMe, Olivi o un’altra app ricettario, alcune abitudini fanno la differenza tra una raccolta che usi davvero e un cassetto digitale che non apri mai.
- Un solo posto. Screenshot, segnalibri, chat con le amiche: se una ricetta ti interessa, portala subito nel ricettario, altrimenti tra un mese non la ritrovi.
- Poche categorie, pensate per la sera in cui cucini: « Cene in 20 minuti », « Pranzo della domenica », « Dolci per gli ospiti ». Meglio sei categorie usate che trenta dimenticate.
- La fonte sempre allegata. Il link al video o al sito ti salva quando una dose non ti convince, e rende merito a chi ha inventato il piatto.
- Le tue correzioni scritte sulla scheda: meno zucchero, forno a 170 gradi invece di 180, salsa raddoppiata. È lì che una ricetta diventa tua.
- Le ricette di famiglia fotografate prima che il quaderno si rovini. In Olivi basta digitalizzare la pagina, anche se è scritta in corsivo.
- Un giro di pulizia ogni tanto: quello che non hai cucinato in un anno forse non ti serve.
ReciMe o Olivi: quale scegliere?
Scegli ReciMe se salvi soprattutto ricette da Instagram, se ti trovi bene con un’app in inglese o se vuoi ordinare la spesa direttamente dall’app.
Scegli Olivi se vuoi tutto in italiano, se la domanda che ti pesa è cosa cucinare questa settimana, se vuoi una lista della spesa che si compila e si condivide da sola, o se passi molto tempo al computer.
Come passare da ReciMe a Olivi?
Non esiste un pulsante che trasferisce tutto da un’app all’altra, ma il trasloco è veloce. Il sistema più rapido è raccogliere i link originali delle tue ricette e incollarli in Olivi tutti insieme, con Importa più ricette. Per una ricetta di Instagram, incolla la didascalia come testo finché Instagram non arriva in Olivi. I dettagli sono nella guida per migrare le ricette da un’altra app.
Buono a sapersi
- Questo confronto è scritto dal team di Olivi. Abbiamo cercato di essere corretti, anche sui punti in cui ReciMe fa meglio di noi.
- Le funzioni di ReciMe vengono dal suo centro assistenza (articoli aggiornati ad agosto 2026) e dalle pagine dell’App Store e di Google Play, consultate il 15 settembre 2026. Possono cambiare con gli aggiornamenti dell’app.
- ReciMe è un marchio di ReciMe Pty Ltd. Olivi non ha alcun legame con questa società.
- Olivi funziona nel browser su olivi.ca, su iPhone e iPad e su Android, dove l’app è ancora in beta.
Domande frequenti
Che differenza c’è tra ReciMe e Olivi?
ReciMe nasce come raccoglitore di ricette dai social, e lì è molto forte. Olivi salva anch’esso le ricette, ma parte dalla settimana: Olive compone il menu con te, la lista della spesa si riempie da sé e tutto funziona in italiano, anche dal computer.
ReciMe è disponibile in italiano?
No. L’app ReciMe è disponibile in inglese, francese, tedesco, spagnolo e portoghese, e lo stesso vale per il suo centro assistenza. Solo la scheda dell’App Store è tradotta in italiano. Olivi, invece, funziona interamente in italiano.
ReciMe importa le ricette da Pinterest?
Sì, ReciMe importa da Pinterest oltre che da Instagram, Facebook, TikTok e YouTube. In Olivi puoi incollare in un colpo solo i link delle ricette della tua bacheca Pinterest: ognuno viene letto come la pagina web della ricetta.
Si può usare ReciMe dal computer?
Sì, con la versione web, ancora in beta e solo da computer. Permette di importare, consultare e modificare le ricette, ma non ancora di gestire menu e liste della spesa. Olivi funziona per intero anche nel browser, su olivi.ca.
ReciMe usa l’intelligenza artificiale?
Sì. ReciMe comprende « Ask ReciMe », un assistente IA che risponde alle tue domande su una ricetta mentre cucini. In Olivi, l’assistente Olive compone anche il menu della settimana, crea ricette in base al tuo profilo e ricorda i tuoi gusti.
Olivi prepara il menu della settimana?
Sì. Olive costruisce la settimana pasto per pasto, con le tue ricette o con ricette nuove create in base a dieta, allergie e tempo a disposizione. Se un piatto non ti convince, lo rigeneri senza toccare il resto, e gli ingredienti finiscono nella lista della spesa.
Olivi traduce le ricette dei video?
Sì. Quando importi un video di TikTok o YouTube, la scheda arriva nella tua lingua anche se il creatore parla inglese, spagnolo o coreano. Il creatore resta citato, con il link al video originale.
Qual è la migliore alternativa a ReciMe in italiano?
Dipende da cosa ti serve. Se vuoi solo raccogliere ricette, ReciMe fa bene il suo lavoro, anche se in un’altra lingua. Se vuoi un’app in italiano che salvi le ricette e in più ti aiuti a decidere cosa cucinare e cosa comprare, Olivi è l’alternativa più completa.
Quali sono le migliori app per ricette e spesa?
Non ce n’è una giusta per tutti. Alcune app servono a trovare ricette nuove, altre a conservare le tue. ReciMe e Olivi sono tra quelle che tengono insieme ricettario, menu settimanale e lista. La differenza è che Olivi compone il menu con te e lo trasforma in una lista divisa per reparto.
Come creare un ricettario personale?
Scegli un’app ricettario e usala come unico posto per tutte le ricette. Importa i link, fotografa le ricette su carta, crea poche categorie pensate per come cucini e annota sulla scheda le tue modifiche. Con Olivi puoi farlo dal telefono o dal computer, in italiano.
Posso trasferire le mie ricette da ReciMe a Olivi?
Sì. Raccogli i link originali delle ricette e incollali in Olivi tutti insieme: l’app li importa in un’unica operazione, dopo una revisione. Le ricette scritte a mano si incollano come testo e quelle su carta si fotografano.
Olivi salva le ricette di Instagram?
Non ancora in automatico, perché Olivi aspetta l’autorizzazione di Meta. Nel frattempo tieni il link del video e incolli la didascalia, che Olive trasforma in una scheda. TikTok e YouTube funzionano già.
Articoli correlati
Per approfondire
Lascia che Olive pianifichi la tua settimana
Olivi compone il tuo menù e genera automaticamente la tua lista della spesa, ordinata per reparto. Prova gratuita, senza carta di credito.
Prova Olivi gratisDa leggere anche: Come salvare ricette da TikTok (e ritrovarle quando cucini) · Dieta mediterranea: in cosa consiste, la piramide e un menu settimanale da provare
